Le attuali derive idolatriche di Leone XIV e prima di Francesco nei confronti della Pachamama, non sono meramente riferibili a fatti recenti in realtà hanno radici più lontane; Giovanni Paolo II nei suoi viaggi apostolici in Perù prima nel 1985 e in Bolivia poi nel 1988, non denunciò la natura demoniaca dell’idolo Pachamama, ma cercò invano, con il processo di inculturazione, di “normalizzare” l’idolo con l’azione benefattrice di Dio.


