Le recenti cronache sono state dominate dalla tragedia che ha colpito il piccolo Domenico e la sua famiglia. Il dramma, purtroppo, si estende anche al soggetto “donatore” di cui non conosciamo né nome, né età, né provenienza, ma anch’egli ha vissuto un vicenda simile insieme alla sua famiglia.
La “morte cerebrale”, le leggi vigenti, la scienza medica, sono parametri sufficienti per stabilire con certezza la morte di una persona potenzialmente “donatrice”?

